Il borgo di Cisterna ? sempre stato, sin dal periodo Romano e forse Etrusco, un sito votato all?agricoltura.
Anche oggi, come allora, si coltivano alberi da frutta, erbe aromatiche e, a breve, olivi.
Dalle nostre colture si producono quindi marmellate di ciliegie, mele, pere, albicocche e fichi, oltre a liquori di visciole.
Le erbe aromatiche e selvatiche, usate in gran quantit? anche in cucina, costituiscono gli elementi con cui si prepara la ?Salamoia del Borgo? utilissima per insaporire la carne ai ferri e gli arrosti. Le verdurine costituiscono anche l?ingrediente essenziale per la preparazione dei nostri sottoli e sottaceti.
Per ultimo ma non per rilevanza, la pi? particolare coltivazione aziendale ? costituita dai capperi autoctoni che crescono ormai da numerosi decenni sulle mura di cinta del borgo, adornandolo col loro particolare fiore bianco e viola: preparati sotto sale costituiscono un elemento caratterizzante della nostra cucina tradizionale.
Tra le trasformazioni citiamo la produzione di formaggio di fossa il quale viene fatto fermentare in apposite fosse risalenti probabilmente all?epoca romana ed utilizzate allora per la conservazione delle sementi quando ancora tale era la pratica di quei tempi.